Sab. Dic 7th, 2019

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio: i più belli di Hollywood seducono Cannes

© Lapresse

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio, i sex symbol del cinema americano sbarcano al Festival del cinema di Cannes per il red carpet del film di cui sono protagonisti Once upon a time… in Hollywood di Quentin Tarantino (e leggete qui sotto un’anticipazione di che cos’ha detto il regista in esclusiva al settimanale Oggi). Ma prima godetevi il tappeto rosso: che bellezza!

TRA TANTE BELLISSIME – I più belli di Hollywood seducono Cannes: sono tutti pazzi per loro! Brad Pitt tornato in grandissima forma e Leonardo DiCaprio sfilano con il cast del film di cui fa parte anche Margot Robbie. Tra tante altre bellissime, attori e attrici, modelle e prezzemoline/i. Da Camilla Morrone (fidanzata di Leo) a Chiara Ferragni, dalla modella con la vitiligine Winnie Harlow a Brooklyn Beckham con fidanzata. Tarantino si fa fotografare prima in veste di regista con i “suoi” attori e poi con la moglie Daniela Pick.

“È LA DONNA GIUSTA!” – «Sto vivendo una vita davvero benedetta», dice il regista. «Prima, quando giravo un film, non volevo fidanzate intorno perché avevo bisogno di totale concentrazione. Scappavo sempre da qualche parte. Ero pronto anche a scalare l’Everest, ma dovevo essere da solo. Questa volta l’ho fatto in compagnia. Ed è stato bellissimo. Lei ha creato una meraviglioso nido, una casa dove tornavo da un duro giorno di riprese e potevo ricaricarmi immediatamente. Non so cosa mi mancava in passato, ma sono felice che mi sia mancato e di aver aspettato per la donna giusta».

NON GUARDAVO CARTOONS” – A Oggi Tarantino confida particolari della sua infanzia: «Quando avevo tre anni mia madre mi ha portato a Los Angeles. Si è risposata qui con un brav’uomo, un musicista che era un appassionato di cinema e mi ha trasmesso subito questo amore. Con lui vedevo tanti film che non erano cartoni animati. Mi fece vedere Conoscenza carnale (ride, perché il film del 1971 con Jack Nicholson e Candice Bergen è drammatico e impegnativo, ndr). Da bambino non avevo amici della mia età: quasi tutti erano più grandi. Insomma fui presto libero di fare quello ciò che volevo. Forse per questo ancora oggi penso che dire a qualcuno: “Non puoi fare questo e quello” sia inumano, ingiusto e alquanto miope».

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