Sab. Dic 7th, 2019

Milano, i progetti ecosostenibili per quattro quartieri: la svolta da Greco a San Siro.

Con il bando «C40» la nuova vita di quasi 85 mila metri quadrati di città, trasformati in un quartiere immerso nel verde, in un centro termale, in un polo di ricerca scientifica, in un ostello.

Restyling

Un fascio di binari alle spalle dell’università Bicocca; un edificio liberty all’ombra dello stadio; un parcheggio a due passi dalla Fondazione Prada; un vuoto urbano vicino alla stazione Centrale. Saranno i prossimi tasselli nel mosaico del rinnovamento di Milano. La nuova vita di questi quasi 85 mila metri quadrati di città li vedrà trasformati in un quartiere immerso nel verde, in un centro termale, in un polo di ricerca scientifica, in un ostello. Con un filo conduttore: tutti e quattro i progetti sono accomunati dall’estrema attenzione all’ecosostenibilità. Non ce l’ha fatta invece il mercato di Gorla: la candidatura non ha ricevuto offerte concrete.

A quasi due anni dal lancio, si conclude il percorso di «Reinventing cities». A Oslo sono stati individuati i vincitori del bando internazionale lanciato da Milano insieme alla rete di città green «C40» per rigenerare siti abbandonati e degradati. Le aree test sono lo scalo di Greco, le scuderie de Montel a San Siro, via Serio, vicino allo scalo Romana, e viale Andrea Doria, tra la Centrale e Loreto. A parte il primo, di proprietà delle Ferrovie che ricaveranno quasi 5 milioni di euro dalla vendita, le altre sono aree comunali e garantiranno a Palazzo Marino oltre 7 milioni. A dettare la scelta del miglior progetto tra quelli presentati dagli «sviluppatori», spiega l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, «non è stata prevalentemente l’offerta economica ma la migliore proposta in base a parametri ambientali».

«L’innesto»

A Greco, «L’innesto» presentato da Investire sgr insieme ai progettisti Barreca&La Varra, Arup Italia srl e altri, ricucirà quel pezzo di periferia con un nuovo quartiere smart di social housing per 1.500 persone, «il primo in Italia a zero emissioni»: 400 alloggi tra affitto calmierato e vendita convenzionata agevolata, e 300 posti letto per studenti, su 21 mila metri quadri, oltre a spazi di coworking e negozi. Ma sarà un grande parco agricolo da 45 mila metri quadri (più ampio delle previsioni) a dominare l’area.

Il polo scientifico

In via Serio, un palazzo in vetro (e in parte in legno) percorso da una spirale verde di 150 metri che collegherà esternamente i vari piani e la piazza, sarà «Vitae», il nuovo polo della ricerca oncologica (e uffici) proposto da Covivio e studio Carlo Ratti Associati.

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