Ven. Ott 18th, 2019

Huawei, è guerra commerciale Usa-Cina: anche Microsoft rinuncia ai nuovi ordini

Dopo Google, anche il colosso di Redmond avrebbe iniziato a non accettare più nuovi ordini dal gruppo delle tlc di Shenzhen

Anche Microsoft, dopo Google, si adegua alla stretta su Huawei, inserita nella lista nera del commercio Usa su iniziativa dell’amministrazione Trump. Come riporta il South China Mourning Post, il colosso di Redmond avrebbe iniziato a non accettare più nuovi ordini dal gruppo delle tlc di Shenzhen. In particolare, lo stop al gruppo cinese è arrivato nei microchip da Intel, Qualcomm, Xilinx e Broadcom, solo per citare alcuni nomi principali.

Le due principali aree di business tra Huawei e Microsoft, il sistema operativo Windows per laptop e altro tipo di fornitura di servizi, sono stati sospesi dal gruppo americano, secondo fonti vicine al dossier.

I sistemi Windows già installati non saranno toccati dalla misura e continueranno a beneficiare degli aggiornamenti e della protezione sulla sicurezza. Nel frattempo, il team dedicato dei servizi Microsoft ha lasciato il quartier generale di Huawei a Shenzhen, optando per una sospensione obbligata temporanea.

Huawei, numero due tra i produttori mondiali alla spalle di Samsung, ha di recente puntato anche sul settore dei laptop, lanciando una serie di personal computer rivolti al segmento di mercato medio-alto.

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