Mar. Giu 25th, 2019

Fiorentina-Genoa 0-0: annoiati e contenti, viola e rossoblù restano in serie A

FIRENZE – In un clima a dir poco surreale, Fiorentina e Genoa non si fanno male e festeggiano entrambe la salvezza. Ai viola sarebbe bastato comunque un pareggio, mentre i rossoblu si affidano completamente all’Inter e alla fine, pur con tanta sofferenza, la scommessa si rivela vincente. I nerazzurri battono l’Empoli e regalano al Grifone e alla sua gente la permanenza in serie A. Al Franchi le occasioni latitano per tutta la gara e la ripresa si esaurisce in una sterile ‘melina’ che serve solo a far scorrere il tempo, mentre tutte le orecchie sono tese verso San Siro.

FIORENTINA A TRE IN DIFESA – Montella disegna la Fiorentina con la difesa a tre, infoltisce il centrocampo e schiera Chiesa a sostegno di Muriel in avanti. Prandelli, invece, scioglie l’unico vero dubbio di formazione in favore di Kouamé, preferito a Lapadula per affiancare Muriel in attacco. Il primo tempo regala poche emozioni. Le squadre appaiono visibilmente contratte e prevale un atteggiamento di assoluta prudenza. Il Genoa lascia l’iniziativa in mano alla Fiorentina che fa girare palla soprattutto per vie orizzontali, cercando raramente l’affondo.

PREVALE LA PAURA – Le uniche due azioni degne di nota di marca gigliata vedono entrambe protagonista Muriel a inizio partita e poco prima dell’intervallo: al 1’ il colombiano viene fermato da Radu, mentre al 47’ il tiro dell’ex Sampdoria è deviato in angolo. Il Grifone, invece, fa venire i brividi al pubblico del Franchi con un’insidiosa punizione di Veloso, allontanata con i piedi da Lafont.

ATTESA PER INTER-EMPOLI – Nella ripresa, a parte un tiro da fuori di Chiesa che impegna Radu alla risposta in tuffo, non succede praticamente niente. Il gioco è spezzettato e solo il momentaneo pareggio dell’Empoli contro l’Inter scuote il Genoa, con Prandelli che inserisce una punta in più. Il nuovo vantaggio della squadra di Spalletti, però, rimescola subito le carte e si torna a giocare sotto ritmo.

FESTA GENOA, FISCHI DEL FRANCHI – Non resta che attendere il triplice fischio per fare esplodere la festa del Genoa e la rabbia della Fiesole e di tutto il Franchi che, indispettiti dall’atteggiamento dei ragazzi di Montella, non perdono occasione per ribadire ancora una volta il loro malcontento verso società e giocatori. L’orribile finale di stagione, con l’ultima vittoria viola datata 17 febbraio quando in panchina sedeva ancora Pioli, è alle spalle. Da questo momento si potrà parlare solo di futuro, con l’atteso avvento di Commisso.

FIORENTINA-GENOA 0-0

FIORENTINA (3-5-1-1): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo; Benassi, Edimilson, Gerson, Veretout (45′ st Dado), Biraghi; Chiesa; Muriel. In panchina: Brancolini, Terracciano, Ceccherini, Ferrarini, Hancko, Mirallas, Lakti, Norgaard, Montiel, G.Simeone, Vlahovic. All. Russo.

GENOA (4-4-2): Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic, Criscito; Pedro Pereira (35′ st Sanabria), Bessa (42′ st Rolon), Radovanovic, Veloso; Pandev (39′ st Gunter), Kouamé. In panchina: Jandrei, Marchetti, Lapadula, Mazzitelli, Dalmonte, Sturaro, Lakicevic, Favilli, Schafer. All. Prandelli.

ARBITRO: Orsato di Schio.

NOTE: spettatori 37527 per un incasso: 360240 euro. Ammoniti Gerson, Radovanovic, Bessa. Angoli 4-1 per la Fiorentina. Recupero: 2′; 4′.

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