Mer. Set 18th, 2019

Over 60: 10 consigli per mantenere giovane il cuore

«Il cuore over 60 è un organo di cui prendersi cura per prolungarne la giovinezza» conferma Alberto Cremonesi, responsabile della Cardiologia e coordinatore del Dipartimento Cardio-Vascolare di Humanitas Gavazzeni di Bergamo. In questa fascia della popolazione, infatti, aumenta l’incidenza di malattie cardio-circolatorie: la prevalenza di aritmie, come la fibrillazione atriale, raggiunge il 7% nelle persone sopra i 65 anni di età, l’insufficienza mitralica riguarda il 10% degli over 75 e lo scompenso cardiaco colpisce fino al 20% della popolazione sopra gli 80 anni. Ecco i consigli, quindi, per mantenere in salute il cuore, a cura dei cardiologi del Gavazzeni.

Attività fisica: quale e quanta?

Le persone over 60 dovrebbero praticare un po’ di movimento blando tutti i giorni, anche semplicemente camminando per almeno 30 minuti. Oltre a questo, per 3-5 volte a settimana bisognerebbe dedicarsi ad attività aerobiche leggere, come nuotocorsa o fitwalking, e per 2-3 volte a settimana sarebbe bene eseguire esercizi muscolari sia di potenziamento, con piccoli pesi a seconda delle proprie capacità, sia di allungamento e rafforzamento, come lo yoga.

La dieta ideale

Per prolungare la giovinezza del cuore bisognerebbe seguire una dieta varia, caratterizzata da omega 3, contenuti in pesce, frutta secca, fagioli e piselli, proteine non animali, delle quali sono ricche i legumi, e antiossidanti, presenti soprattutto nei frutti rossi. Bisognerebbe limitare fortemente i grassi saturi, responsabili delle placche di aterosclerosi, e le proteine di origine animale.

Check up: i controlli da fare

La popolazione over 60 dovrebbe ricordarsi di monitorare:

  • Pressione. Se i valori sono normali, va misurata ogni 3 mesi. Se i valori superano i 140/90 è bene rivolgersi al medico curante
  • Colesterolo. Se quello totale supera i 200 mg/dl è meglio rivolgersi al proprio medico curante
  • Se c’è familiarità per il diabete, bisognerebbe controllare anche la glicemia con regolarità
  • Se si vuole fare sport, sarebbe meglio sottoporsi a una visita medico-sportiva, a un elettrocardiogramma e, se necessario, a un test da sforzo

Non fumare e tieni a bada la circonferenza

Parola d’ordine: non fumare. Le sigarette, infatti, peggiorano l’ossigenazione dei tessuti, aumentano la pressione e la frequenza cardiaca. Anche il girovita è importante: la circonferenza all’altezza dell’ombelico non deve superare i 102 cm negli uomini e gli 88 cm nelle donne.

Alza il colesterolo buono

Il colesterolo HDL, definito anche “buono”, aumenta dal 3% al 9% in chi pratica un po’ di sport. Per avere benefici bisogna investire almeno 30 minuti al giorno attività aerobica a intensità moderata, come la cyclette o una passeggiata a passo svelto di 5 km.

Sfrutta la tecnologia

Per monitorare al meglio la risposta del corpo all’attività fisica ci si può far aiutare dalla tecnologia: le app con cardiofrequenzimetri e contapassi, infatti, sono ottimi alleati per allenarsi in sicurezza.

Concediti un buon sonno

Dormire poco e male può avere delle ripercussioni sull’organismo e in particolare sul cuore. Gli over 60, quindi, devono cercare di riposare adeguatamente, provando anche a sconfiggere il russamento che, oltre a essere fastidioso per il partner, può essere anche spia della roncopatia, patologia spesso correlata ad apnee ostruttive del sonno. Una visita dal medico di base e da esperti del sonno permette di individuare la causa e quindi la soluzione.

Vaccinarsi fa bene al cuore

La salute del cuore è strettamente correlata a quella dei polmoni e viceversa. Dopo i 60 anni, quindi, vaccinarsi contro l’influenza permette di evitare di incorrere nelle complicanze dei malanni di stagione, tra i quali l’insufficienza respiratoria e quindi l’insufficienza cardiovascolare.

Valuta le conseguenze delle tue scelte

Spesso si agisce arbitrariamente, senza rendersi conto delle conseguenze, in due ambiti:

l’assunzione dei farmaci e gli allenamenti sportivi eccessivi. Le pastiglie per controllare l’ipertensione o gli anticoagulanti sono terapie mediche. In quanto tali, non vanno mai iniziate, sospese o modificate senza indicazione dello specialista e del medico di base. Gli allenamenti sportivi fai da te, invece, possono avere gravi conseguenze, soprattutto senza esami medici preliminari che dicano la reale situazione del cuore. Meglio poi affidarsi alla professionalità di un personal trainer per impostare un lavoro fisico che dia benefici e limiti il rischio di infortuni.

Cuore sano, mente sana

Il movimento fisico previene l’insorgere di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione arteriosa e obesità, tutte condizioni che possono favorire lo sviluppo di demenze. Un cuore sano, dunque, aiuta a mantenere giovane il cervello.

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