Mar. Giu 25th, 2019

Ferrari SF90 Stradale – 1.000 CV per la prima ibrida plug-in del Cavallino

La Ferrari SF90 Stradale inaugura una nuova era del Cavallino, quella dell’elettrificazione. La sportiva è infatti il primo modello di serie di Maranello a montare un propulsore ibrido plug-in, una soluzione che le ha permesso non solo di diventare la Ferrari stradale più potente della storia, ma anche di superare le 12 cilindri. Mille cavalli, 780 dei quali erogati da un V8 sovralimentato, possibili grazie all’adozione di tre motori elettrici. Uno è integrato nel cambio, mentre gli altri due azionano in maniera indipendente le ruote anteriori. I prezzi della SF90 Stradale saranno svelati nei prossimi giorni e le prime consegne sono previste nei primi mesi del prossimo anno.

Quattro motori per 1.000 CV. La novità più importante della sportiva è sicuramente il suo sistema propulsivo. I tecnici di Maranello non solo hanno sviluppato un nuovo sistema ibrido, ma hanno anche aggiornato il V8 biturbo di 4.0 litri per incrementarne ulteriormente le prestazioni. Grazie a un incremento dell’alesaggio (ora è di 88 mm), il motore della famiglia F154 è passato da 3.902 a 3.990 cm3: oltre questo sono stati aggiornati i sistemi di aspirazione e scarico, è stata migliorata la fluidodinamica interna e le valvole wastegate sono ora a controllo elettronico. Queste e altre modifiche hanno permesso all’otto cilindri di raggiungere una potenza massima di 780 CV a 7.500 giri/min e 800 Nm a 6.000 giri/min. Il regime massimo, invece, è di 8.000 giri/min. Il V8 si abbina con un cambio doppia frizione otto rapporti (senza retromarcia, affidata ai propulsori elettrici) a bagno dolio, nel quale è integrata un’unità elettrica Mguk. Sull’asse anteriore è presente il sistema Rac-e (Regolatore Assetto Curva Elettrico) formato da due motori elettrici che azionano indipendentemente le ruote anteriori. Questa soluzione ha permesso di creare un sistema di torque vectoring evoluto. I tre propulsori elettrici sviluppano complessivamente 220 CV, portando così la potenza massima a 1.000 CV, sfruttabili unicamente selezionando sull’eManettino la modalità Qualify, pensata per le massime prestazioni: per lo 0-100 km/h bastano 2,5 secondi (6,7 per lo 0-200 km/h) e la velocità massima è di 340 km/h. A disposizione del guidatore ci sono anche le funzioni Hybrid e Performance, con gestione automatica dell’interazione tra il motore termico e le unità elettriche, mentre per la guida a zero emissioni è presente la modalità eDrive. Con quest’ultima, grazie a una batteria da 7,9 kWh, è possibile percorrere fino a 25 km raggiungendo una velocità massima di 135 km/h senza dover accendere il V8.

Telaio multimateriale. La presenza del sistema ibrido ha comportato un aggravio di peso di 270 kg, compensato, oltre che dalla potenza aggiuntiva, anche da soluzioni tecniche che hanno permesso di ridurre il peso del telaio della vettura. Un esempio è l’utilizzo di uno chassis multimateriale d’alluminio e carbonio che, insieme ad altri accorgimenti, hanno permesso di contenere la massa della vettura. A secco la SF90 Stradale arriva così a pesare 1.570 kg nonostante le sue dimensioni siano superiori a quelle della 488 GTB. La lunghezza raggiunge i 4.710 mm (5 cm in più di una 812 Superfast) con un passo di 2.650 mm, la larghezza è di 1.972 mm mentre l’altezza è di soli 1.186 mm.

Nuove tecnologie. Tra le novità portate al debutto dalla SF90 Stradale sono presenti anche i fari anteriori Matrix Led, lhead-up display e il quadro strumenti digitale. Quest’ultimo sfrutta uno schermo curvo da 16, un’anteprima assoluta in campo automobilistico. L’80% delle funzioni dell’auto sono controllabili dal nuovo volante, dotato di superfici touch sulle razze e di nuovi selettori per le modalità di guida. I comandi per la gestione del cambio sono invece integrati nel tunnel centrale e si ispirano al cancelletto delle Ferrari con cambio manuale. Non manca, infine, una nuova chiave d’accensione full keyless che riprende il logo del Cavallino e che presto sarà introdotta su tutti i modelli della gamma, anche con una finitura metallica.

Debutta l’Assetto Fiorano. Per i clienti più sportivi la Ferrari ha sviluppato anche l’allestimento Assetto Fiorano, pensato per estremizzare ulteriormente la sportiva. Rispetto al modello di serie questa versione dispone di ammortizzatori Multimatic derivati dalle competizioni GT, di pneumatici Michelin Pilot Sport Cup2 con mescola più morbida e di ulteriori alleggerimenti che permettono di ridurre di 30 kg il peso della vettura. I pannelli porta e il fondo della vettura sono di fibra di carbonio, lo scarico e le molle sono di titanio e lo spoiler posteriore (sempre di carbonio) ad alto carico arriva a generare un carico aerodinamico di 390 kg a 250 km/h.

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